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Venerdì 24 Luglio 2009 PROVINCIA Pagina 16
LOTTA ALLASSENTEISMO. Il ministro Brunetta ha diffuso i dati relativi alle presenze negli enti locali nel mese di giugno: il centro triumplino al top in Lombardia
Villa Carcina abbatte permessi e malattie
Hanno migliorato anche Gussago, Orzinuovi, Sarezzo e Iseo Qualche perplessità ha destato il metodo di rilevazione
Il ministro Renato Brunetta annuncia la drastica riduzione dellassenteismo del pubblico impiego. Le percentuali fornite dal ministero però non vengono confermate dalle rilevazioni empiriche effettuate dai rappresentanti degli enti locali bresciani che si dicono in generale «perplessi» per i metodi di rilevazione utilizzati e convinti di una cosa: «lassenteismo ingiustificato non è un problema degli enti locali di casa nostra». Fanno discutere i dati sulle variazioni (giugno 2008 e giugno 2009) delle «assenze per malattia dei dipendenti pubblici». Lo scorso mese, a livello nazionale, «la riduzione delle assenze per malattia - afferma una nota del ministero -, rispetto allo stesso periodo del 2008, è stata del 27,4%». In questa particolare e controversa classifica spicca - a livello regionale - il comune di Villa Carcina, secondo in Lombardia e primo nella nostra Provincia, con un - 94 per cento di permessi per malattia rispetto allo scorso anno. «Ho ricevuto addirittura i complimenti da un funzionario del ministero - sottolinea il neo sindaco triumplino Gianmaria Giraudini - . Non so quanto possa pesare il cambio di amministrazione, certo è stata premiata lopera di autoregolamentazione portata avanti dai dirigenti comunali. Speriamo di mantenere questo trend». La nostra provincia parebbe ai vertici regionali di questa speciale classifica del nuovo stakanovismo amministrativo se è vero - come riportano i dati del ministero - che ci sono ben sette comuni bresciani nei primi venti posti: oltre a Villa Carcina troviamo infatti Gussago (-92%), Orzinuovi (-88%), Sarezzo (-87%), Iseo (-85%), Carpenedolo (-83%) e la vicina Montichiari (-79%). Anche in fondo alla classifica non mancano amministrazioni pubbliche bresciane: Gardone Val Trompia è penultimo in Lombardia con + 86.4 per cento di permessi per malattia rispetto al 2008 e al terzultimo posto troviamo invece lAmministrazione Provinciale con +83,5%. «Basta una semplice maternità in più o in meno per schizzare nella parte alta o in quella bassa della classifica» afferma il primo cittadino di Gardone Michele Gussago che si dice sicuro dellefficienza e della professionalità dei propri dipendenti. Secondo i dati dellufficio del personale del Comune triumplino infatti sarebbero solo 7 i permessi per malattia di un solo giorno (o comunque inferiori ai 10 giorni) rilasciati dallamministrazione nel mese di giugno, «per il resto - fa sapere lufficio - si tratta di malattie accertate. Sulle rilevazioni pesano i permessi per malattia o per cure mediche di un certo rilievo concessi recentemente a due dipendenti». La rilevazione empirica parla chiaro: bastano - come capita a Gardone - un incidente o una grave malattia per determinare laumento dei giorni di assenza. Il dato è confermato anche dai dirigenti dellamministrazione provinciale di Brescia. Da giugno 2008 a giugno 2009 lente Provincia ha registrato un notevole aumento dei permessi per malattia passando da 309 giorni del 2008 ai 567 giorni di questanno. «Dobbiamo considerare però - affermano dallufficio del personale - che abbiamo 7 dipendenti costretti ad affrontare terapie salvavita che incidono sul computo totale delle ore di assenza». E possibile dunque avere una realistica rilevazione dellassenteismo? Secondo i tecnici del Broletto basterebbe «richiedere ulteriori suddivisioni» escludendo per esempio dal computo totale le maternità e le malattie acceretate concentrandosi invece sui permessi inferiori a dieci giorni. Paola Cominotti assessore con delega al personale del comune di Orzinuovi cita i dati relativi al municipio orceano: «solo 1.21 % del personale è stato a casa per malattia nellultimo mese». La variazione positiva rispetto allo scorso anno si deve prevalentemente al caso visto che nel 2008 si sono verificati 3 episodi (accertati) di malattia o infortunio per un totale di 33 giorni di assenza. «La nostra giunta si è insediata da poco, ma limpressione generale è che i dipendenti lavorino seriamente» afferma. Anche il neo sindaco di Montichiari Elena Zanola si dice soddisfatta delle intenzioni del ministro Brunetta, ma sottolinea come la variazione positiva relativa al supposto assenteismo del proprio comune sia dipesa prevalentemente dal fatto che lo scorso anno due dipendenti comunali fossero in maternità.
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